lunedì 15 luglio 2013

colori per aerografia

dopo l'acquisto di una penna e del compressore, viene il momento dei colori. e qui il discorso si allarga
a dismisura. Fino agli anni 90 quando l'aerografia ha avuto un'espansione notevole in italia, aerografi e colori
per aerografia erano introvabili. Si usavano i colori acrilici in pasta poi diluiti con acqua fino a farli diventare come latte. oltre alla diluizione, si dovevano filtrare per eliminare le particelle che potevano ostruire l'uscita del colore. Ora nei negozi specializzati si possono trovare colori per aerografia di tutte le marche, buoni e molto buoni, già pronti all'uso. Non solo per l'illustrazione, ma anche per aerografare sul corpo, sulle unghie,
per modellismo, e tanti altri. Abbiamo diverse tipologie di colori da usare con l'aerografo, acquarelli, tempere, acrilici e a solvente. Gli acquarelli (ecoline) sono dei colori brillantissimi molto liquidi con una finitura molto trasparente. Sono eventualmente diluibili con acqua e sono indicati per illustrazione su carte e cartoncini.Li consiglio vivamente a coloro che si apprestano a conoscere questa tecnica. sono colori facili da usare e da pulire e non intasano assolutamente l'aerografo. La loro totale trasparenza permette un primo approccio al mondo dei colori,  abbastanza facile.In poco tempo si arriva a conoscere bene le varie sovrapposizioni di colore, gli accostamenti tra le varie tonalità, e questo grazie alla loro trasparenza. Dopo alcuni mesi o un anno di pratica, si può passare a colori più inpegnativi, gli acrilici., colori oramai adoperati universalmente. Il colore acrilico è una resina che stabilizza il pigmento di colore dopo l'evaporizzazione dell'acqua, rendendo il colore stabile impermeabile e duraturo.Sono ideali per lavori su carte e cartoncini, legno, stoffe, plastica, metalli, previo trattamento preparatorio per ogni tipo di superficie. Si diluiscono meglio con acqua demineralizzata, ed anche con prodotti per pulizie, come il glassex. Si trovano in piccole boccette
sia trasparenti che coprenti. Alcune ditte offrono anche fluorescenti, perlati, satinati.Sono sicuramente i più versatili da usare con l'aerografo.Infine i più complessi, i colori a solvente, usati esclusivamente su custom.
Essando a solvente, sono molto tossici, e devono essere usati in ambienti predisposti. Quindi non sono alla portata di tutti. I solventi sono praticamente gli stessi colori che usano i carrozzieri per verniciare le auto.
I fortunati che possono disporre di un ambiente adatto al loro uso, sanno bene che sul custom, auto, moto, cicli, scooters... i colori a solvente sono i migliori da usare, per la loro coprenza, per le tinte che sul metallo
rilasciano una lucentezza particolare.  Questa è solo una breve introduzione per chi comincia ad aerografare.
L'esperienza, la pratica e lo scambio di informazioni con altri artisti, completeranno il percorso. Spero di essere stato di aiuto anche se piccolo. Auguro una buona fortuna a tutti coloro che cominciano questa grande avventura.

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